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Castello Boncompagni
Dati location
LocalitàMonte Santa Maria Tiberina (Perugia)
Indirizzovia del castello 5
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http://maps.google.it/?q=via del castello 5, Monte Santa Maria Tiberina (Perugia), Italia
TelefonoClicca qui
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CapienzaEntro 50 posti
Tipologiacastello in montagna, terrazzo
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Caratteristiche Castello Boncompagni
Descrizione di Castello Boncompagni
Castello di famiglia completamente restaurato proveniente dai reali di Francia e adesso di proprietà del dr. Andrea Boncompagni Ludovisi.
Il Castello si presta ad esclusivi ricevimenti, matrimoni ed eventi in genere. Gli ambienti del castello cin il suo chiostro, i corridoi ed i suoi saloni sono la location giusta per chi cerca ambienti di pregio dove organizzare il proprio evento.
Il castello è disponibile per ogni genere di produzione cinetelevisiva e fotografica.
LA STORIA DEL CASTELLO BONCOMPAGNI
La nobile Famiglia Bourbon del Monte possedeva in Monte Santa Maria Tiberina, oggi in provincia di Perugia, quattro palazzi, dei quali l'unico rimasto ininterrottamente, nel corso dei secoli, nella disponibilità della Famiglia è questo che si presenta, pervenuto ai Principi Boncompagni Ludovisi per successione dalla Marchesa Stephanie Bourbon del Monte, ultima del suo ramo e consorte del Principe Paolo Boncompagni Ludovisi.
Le prime notizie sul Castello risalgono all'anno mille; i documenti attestano che il primo marchese della Famiglia fu Ranieri, signore di Toscana dal 1014 al 1027, che assunse il patronimico di "Bourbon del Monte Santa Maria" dalla sua signoria sul "Castrum Montis S. Mariae", nella Valle del Tevere, oggi Comune di Santa Maria Tiberina.
Nel 1355 l'Imperatore Carlo IV° di Boemia rilasciò il diploma di investitura a Ugolino ed ai figli di Guido, Angelo e Pietro, Marchesi di Monte Santa Maria Tiberina. Il diploma riconosceva ai Marchesi Bourbon del Monte i diritti feudali, spettanti ai feudi imperiali di primo grado e concedeva ai feudatari molteplici prerogative.
Essi avevano il diritto di battere moneta; venne infatti coniata una moneta, detta Montesca, pari in valore e composizione al Fiorino d?oro della Repubblica Fiorentina.
Il territorio del Marchesato godeva del Diritto d?asilo; era assicurata la "immunità dei delitti e delle pene per rifugiati e banditi senza pericolo di estradizione".
Tanti sono stati i discendenti ed i rami della Famiglia; i Marchesi Bourbon del Monte furono generali, comandanti di eserciti di importanti Signorie e Stati come Venezia e Firenze, Camerlenghi di Pontefici e membri del Sacro Collegio Cardinalizio.
Ne ricordiamo alcuni che hanno dato particolare lustro alla casata.
- Pietro del Monte, esponente della famiglia marchionale dei Bourbon del Monte di Santa Maria, capo dell'esercito fiorentino nell'aprile del 1487 nella guerra contro la Repubblica di Genova per il predominio sulla Città di Sarzana. Comandante della fanteria fiorentina nelle guerre contro Pisa dal 1494 al 1503 ed infine perse la vita, militando nelle file dell'esercito veneziano, nella battaglia di Agnadello.
- Guidobaldo del Monte, matematico, astronomo e filosofo, grande amico del poeta Torquato Tasso, in corrispondenza con i più famosi matematici dell'epoca, ivi compreso Galileo Galilei, del quale divenne amico.
- Francesco Maria Bourbon del Monte Santa Maria, cardinale, diplomatico e grande collezionista d'arte. Scoprì e fu mecenate de grande Caravaggio, che dipinse per lui numerose opere, tra le quali la Medusa donata dal Cardinale Francesco Maria al Cardinale Francesco Borromeo; attualmente il quadro è esposta alla Pinacoteca Brera di Milano.
- Pietro Bourbon del Monte, fu colui che vide finire il regime dei diritti feudali a seguito delle decisioni del Congresso di Vienna del 1815; venne infatti deciso che il Marchesato fosse incluso nel restaurato Granducato di Toscana nella persona del Granduca Ferdinando III° di Lorena. Egli combattè nei Reggimenti Stranieri Francesi e si distinse nell'impresa di Port. Mahon, divenne sindaco di Monte Santa Maria Tiberina intorno al 1800, sotto il dominio francese e riacquistò la reggenza fino appunto al Congresso di Vienna.
Ambienti
Il Castello si presta ad esclusivi ricevimenti, matrimoni ed eventi in genere. Gli ambienti del castello cin il suo chiostro, i corridoi ed i suoi saloni sono la location giusta per chi cerca ambienti di pregio dove organizzare il proprio evento.
Il castello è disponibile per ogni genere di produzione cinetelevisiva e fotografica.
LA STORIA DEL CASTELLO BONCOMPAGNI
La nobile Famiglia Bourbon del Monte possedeva in Monte Santa Maria Tiberina, oggi in provincia di Perugia, quattro palazzi, dei quali l'unico rimasto ininterrottamente, nel corso dei secoli, nella disponibilità della Famiglia è questo che si presenta, pervenuto ai Principi Boncompagni Ludovisi per successione dalla Marchesa Stephanie Bourbon del Monte, ultima del suo ramo e consorte del Principe Paolo Boncompagni Ludovisi.
Le prime notizie sul Castello risalgono all'anno mille; i documenti attestano che il primo marchese della Famiglia fu Ranieri, signore di Toscana dal 1014 al 1027, che assunse il patronimico di "Bourbon del Monte Santa Maria" dalla sua signoria sul "Castrum Montis S. Mariae", nella Valle del Tevere, oggi Comune di Santa Maria Tiberina.
Nel 1355 l'Imperatore Carlo IV° di Boemia rilasciò il diploma di investitura a Ugolino ed ai figli di Guido, Angelo e Pietro, Marchesi di Monte Santa Maria Tiberina. Il diploma riconosceva ai Marchesi Bourbon del Monte i diritti feudali, spettanti ai feudi imperiali di primo grado e concedeva ai feudatari molteplici prerogative.
Essi avevano il diritto di battere moneta; venne infatti coniata una moneta, detta Montesca, pari in valore e composizione al Fiorino d?oro della Repubblica Fiorentina.
Il territorio del Marchesato godeva del Diritto d?asilo; era assicurata la "immunità dei delitti e delle pene per rifugiati e banditi senza pericolo di estradizione".
Tanti sono stati i discendenti ed i rami della Famiglia; i Marchesi Bourbon del Monte furono generali, comandanti di eserciti di importanti Signorie e Stati come Venezia e Firenze, Camerlenghi di Pontefici e membri del Sacro Collegio Cardinalizio.
Ne ricordiamo alcuni che hanno dato particolare lustro alla casata.
- Pietro del Monte, esponente della famiglia marchionale dei Bourbon del Monte di Santa Maria, capo dell'esercito fiorentino nell'aprile del 1487 nella guerra contro la Repubblica di Genova per il predominio sulla Città di Sarzana. Comandante della fanteria fiorentina nelle guerre contro Pisa dal 1494 al 1503 ed infine perse la vita, militando nelle file dell'esercito veneziano, nella battaglia di Agnadello.
- Guidobaldo del Monte, matematico, astronomo e filosofo, grande amico del poeta Torquato Tasso, in corrispondenza con i più famosi matematici dell'epoca, ivi compreso Galileo Galilei, del quale divenne amico.
- Francesco Maria Bourbon del Monte Santa Maria, cardinale, diplomatico e grande collezionista d'arte. Scoprì e fu mecenate de grande Caravaggio, che dipinse per lui numerose opere, tra le quali la Medusa donata dal Cardinale Francesco Maria al Cardinale Francesco Borromeo; attualmente il quadro è esposta alla Pinacoteca Brera di Milano.
- Pietro Bourbon del Monte, fu colui che vide finire il regime dei diritti feudali a seguito delle decisioni del Congresso di Vienna del 1815; venne infatti deciso che il Marchesato fosse incluso nel restaurato Granducato di Toscana nella persona del Granduca Ferdinando III° di Lorena. Egli combattè nei Reggimenti Stranieri Francesi e si distinse nell'impresa di Port. Mahon, divenne sindaco di Monte Santa Maria Tiberina intorno al 1800, sotto il dominio francese e riacquistò la reggenza fino appunto al Congresso di Vienna.
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